Società Velica Cervia
Il mondo della nautica cervese, e in particolare la Società Velica, dedica una domenica speciale a Uccio Ventimiglia
Allo skipper che ha "lanciato" Cino Ricci nel firmamento dei timonieri di fama internazionale è stato intitolato il trofeo della Società Velica Cervia. Alla premiazione erano presenti il numero uno della mitica "Azzurra"di Coppa America e il sindaco Roberto Zoffoli. Dunque, il "Topo" scivola ancora sull'acqua, almeno idealmente. Ma non è un esemplare di quella fauna che spesso si incontra nei pressi delle banchine portuali, bensì la piccola barca che Uccio Ventimiglia, lo skipper recentemente scomparso che la governò per mare negli ultimi anni della sua vita.
Lo scafo in legno, ancor prima di essere rimesso in ordine in cantiere, è diventato un simbolo. Anzi, un trofeo per gli sportivi che hanno partecipato alle regate di "Vele di Primavera" organizzate dalla Società Velica Cervia, di cui il partigiano-dentista-lupo di mare era indiscusso presidente.
Adesso, il ruolo di numero uno del club costituito nel 1973 è passato a Fabio Foschi. Che per mantenere alta la tradizione agonistica, insieme agli altri appassionati della SVC, ha organizzato le gare in cinque tappe, compresa quella conclusiva del 23 maggio. Alla premiazione hanno preso parte il sindaco di Cervia, Roberto Zoffoli, e lo stesso Cino Ricci.
Per la cronaca, ha vinto l'equipaggio di Sergio Savelli. In palio non c'era la solita coppa, perché la manifestazione "Vele di Primavera" assegnava un premio particolarissimo a forma di barca (il "Topo", appunto) realizzato dall'artista-artigiano Beppe Zanini, famoso per i modelli in scala delle antiche vele della Mariegola. Il trofeo è stato realizzato grazie all'appoggio finanziario del Comune e alla sponsorizzazione della Banca Popolare di Ravenna. Alla fine ha vinto soprattutto la voglia di fare vela e conoscere il mare, che Uccio insieme a Cino sentivano scorrere nel sangue, anche quando in pieno inverno stavano davanti a un camino acceso, fumando sigari e ingozzando semplici e succulenti sardoni in graticola. Così sia, planando sull'onda.
